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Camminata veloce: 10 cose da sapere sull'arte del camminare

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Camminata veloce: 10 cose da sapere sull'arte del camminare

Messaggio Da gmarco1966 il Mar Gen 16, 2018 7:14 pm

Camminata veloce: 10 cose da sapere sull'arte del camminare.





Camminare fa bene, per la forma e il benessere psicofisico. Ma siete sicuri di camminare bene? Il principio della camminata veloce sta proprio nella scoperta che non è sufficiente camminare per fare al meglio la passeggiata, che sia trekking o attività sportiva, ma è necessario farlo bene. Ossia: con la giusta tecnica.

Nato nel 2001 ad opera dei fratelli Damilano, indimenticabili olimpionici della marcia, il fitwalking è l'ideale per mantenere il fisico attivo e combattere lo stress senza compiere sforzi eccessivi e senza sovraccaricare i muscoli. E si bruciano parecchie calorie. In media, una persona che pesa 60 chili e percorre 7 km brucia 420 calorie.

Ma i benefici non si fermano qui: facilita la perdita di peso e il mantenimento di un buon tono muscolare (specie glutei e cosce), è utile nella prevenzione di malattie cardiovascolari, ha effetti positivi sull'umore e sull'autostima, permette di acquistare elasticità e mobilità liberando le tensioni muscolari.

La velocità

Si marcia ad un passo più vigoroso della normale camminata. Un buon fitwalker cammina per dare una spinta atta a favorire la fase di accelerazione del corpo. Il passo deve essere equilibrato, né troppo lungo né troppo corto, ma ben bilanciato rispetto ad altezza e lunghezza degli arti.

I piedi

Sono la parte più importante e determinano i movimenti di tutto il corpo. Fondamentale il contatto col suolo, che avviene con il tallone, per poi passare alla "rullata" con il cosiddetto movimento a tampone: l’appoggio a pianta piena, con il piede in posizione leggermente esterna, e poi una spinta vigorosa fino alla punta delle dita.

Le gambe

Il movimento delle gambe deve essere energico in modo da sentire il lavoro dei muscoli. La loro azione è divisa tra fase di sostegno e fase di spinta. La fase di sostegno contribuisce ad aiutare il piede nel sostenere il corpo in tutto il suo movimento, dal contatto di tacco sino alla spinta. La fase di spinta sfrutta la completa “rullata” del piede e attraverso l’intervento dei muscoli posteriori della coscia da vigore all’avanzamento.

Le anche e il tronco

Una buona azione del bacino tonifica i muscoli laterali del tronco e il girovita con indubbi vantaggi anche di tipo estetico. Il bacino e le anche seguono in modo armonico lo sviluppo del passo, con il tronco che si trova in asse con le gambe e il bacino che esercita una benefica azione sui muscoli del tronco.

Le spalle

Assecondano il movimento delle braccia e devono posizionarsi in modo da cadere morbidamente verso il basso. Ricordatevi inoltre di non piegarle in avanti o eccessivamente indietro. Il busto va mantenuto ben eretto, ma non impettito. Non dovete mai avere l’impressione di accartocciarvi su voi stessi, ma piuttosto quella di essere ben saldi sulle gambe, eretti nel busto, rilassati e liberi nel movimento delle braccia e nella posizione delle spalle.

Le braccia

Sono un formidabile aiuto all’impulso della camminata. Il movimento oscillatorio delle braccia nell’azione di fitwalking avviene piegandole sino a circa 90° al gomito. In un corretto movimento, le braccia oscillano avanti ed indietro, con un’azione contro-laterale in modo che quando la gamba destra avanza il braccio sinistro avanza pure lui e viceversa, e a tempo perfetto rispetto alla lunghezza e frequenza del passo.

Il collo e testa

Un tutt’uno che incide in modo importante sulla postura. La testa deve pertanto essere mantenuta ben dritta avendo la sensazione di aiutare in questo modo tutto il completo allungarsi della colonna vertebrale. E’ importante che questa posizione sia assunta con grande naturalezza senza che l’intenzione di muovere il capo verso l’alto irrigidisca la parte superiore del corpo.






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gmarco1966
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